A pochi giorni dall’inizio del campionato, ancora novità in casa Zebre. La franchigia di Parma comunica tre nuovi ingressi nel pacchetto avanzato. Juan Ignacio Castellano, Juan Barbotti e Filippo Alongi entrano nel gruppo delle Zebre Parma come permit player nel corso della stagione 2026/27.
Argentino classe 1994, Castellano proviene dal Rugby Parabiago, con cui ha disputato il campionato di Serie A1. Il pilone ha già avuto modo di aggregarsi al gruppo, prendendo parte al percorso di avvicinamento della squadra agli impegni ufficiali.
Barbotti, pilone argentino classe 1997, arriva dal Rugby Calvisano. Dopo la formazione rugbistica a Buenos Aires, ha proseguito la propria carriera in Italia, vestendo le maglie di Badia e CUS Torino prima di approdare a Calvisano, con cui ha disputato le ultime due stagioni di Serie A1.
È invece un ritorno a Parma quello di Alongi. Nato nel 2000, ha già vestito la maglia delle Zebre come permit player nella stagione 2018/19, collezionando due presenze in PRO14. Dopo le esperienze con Mogliano, Benetton, Béziers e Petrarca, il pilone arriva dal Valorugby Emilia.
«Siamo felici di accogliere Juan Ignacio, Juan e Filippo nel nostro gruppo», sottolinea George Biagi, direttore sportivo e operativo. «Il loro arrivo ci permette di ampliare le rotazioni e le soluzioni a disposizione del nostro pack, offrendo allo staff tecnico ulteriori opzioni nel corso della stagione. Sono tre giocatori che conoscono bene il campionato italiano e che potranno misurarsi con un contesto di alto livello, mettendosi alla prova quotidianamente all’interno del gruppo. Il loro inserimento ci consente inoltre di dare continuità al lavoro sui permit player, creando opportunità di crescita e confronto attraverso l’esperienza con le Zebre».
«Questi ingressi si inseriscono in una precisa volontà del club: costruire rapporti sempre più stretti con le società italiane e riconoscere il valore del lavoro che svolgono nella formazione e nella crescita dei giocatori», commenta il presidente Gianni Fava. «Parabiago, Calvisano e Valorugby rappresentano tre realtà di riferimento del rugby italiano e questa collaborazione rafforza il collegamento tra il livello dei club e quello internazionale delle Zebre. Per il nostro movimento è fondamentale creare occasioni di confronto e percorsi condivisi, mettendo in relazione competenze, esperienze e professionalità a beneficio dei giocatori e delle società».